Matteo Fabris

ALL’ULTIMO RESPIRO. I LANIERI TROVANO IL GOL VITTORIA CON L’ABANO SU RIGORE DI PERUFFO A 4’ DALLA FINE. FABRIS FIRMA COL S. PAOLO IL QUARTO CENTRO IN DUE GARE

Valdagno e Cavazzale, vittorie in extremis
matteo fabris Fabris (Cavazzale) è già a 4 gol
Giannino Danieli

VALDAGNO

Debutto casalingo con il botto per la Nuova Valdagno che soffre, ma riesce a piegare un coriaceo Abano. Al 4’ Dalla Riva apre per Carretta che scocca in diagonale sfiorando il palo lontano. Si arriva all’11’ quando sugli sviluppi di una punizione di prima Gianello sferra una botta terribile che costringe Olivetto a pugni chiusi. Clamoroso al 28’: Cortiana scende in verticale e dalla trequarti pennella una palombella che supera Olivetto ma si stampa sull’asta. Il centrocampista si rifà al 31’ con un’altra palombella da una trentina di metri, la palla batte sotto l’asta e si insacca. Prima mezzora nettamente in mano ai biancocelesti, poi al 36’ l’Abano trova il jolly: parabola in area locale, Zanconato non indovina l’uscita, Notolini si trova palla al piede e mette dentro. Il tempo si chiude al 38’ con un miracolo di piede di Olivetto su botta ravvicinata di Carretta. Ripresa. La Nuova preme sull’acceleratore e al 10’ Cherubin con una botta terrificante da venticinque metri chiama Olivetto a un gran volo d’angelo. L’estremo ospite va in fotocopia al 20’ su stangata di Cortiana, che 8’ dopo centra un difensore appostato sul primo palo. Al 75’ su sventola di Perin un difensore tocca con il braccio. Batte il rigore Dalla Riva, la palla muove la rete all’incrocio ma Pozzobon dice che non è gol. Il sorpasso, però, arriva all’86’: su calcio d’angolo palla in area e toccata con mano da un difensore. Sul dischetto stavolta va Peruffo: palla a mezzaltezza che accarezza il palo sinistro, con Olivetto in volo, ed entra. Claudio De Toffani
CAVAZZALE
A Cavazzale non si scherza. Dopo l’Ambrosiana, ci lascia le penne pure il San Paolo guidato dall’ex Stivanello. Sugli scudi, ancora una volta il “puntero” Fabris che ha gonfiato la rete ben quattro volte in due gare.
Match alla camomilla fino al 25’ quando Cornale, imbeccato da una punizione di Rizzitelli, di testa spedisce di poco fuori. Gli risponde Galato con un tiraccio alto (30’). Al 39’, dalla lunga distanza, alza troppo la mira Fabris che, 2’ più tardi, si ripete su calcio di punizione. Minuto 44, ed è… quasi gol per i padovani: dal limite dell’area, Cavazzana ha tutto il tempo per mirare, coordinarsi bene e colpire il palo; sulla ribattuta, Cappellini, sottomisura, manca il bersaglio.
Ripresa. Pronti via, Fabris lancia il pallone con il contagiri: destinatario è Rizzitelli che, a pochi passi dalla porta, si fa stregare da Sartorello. Dall’altra parte, Lattenero replica timidamente (3’). Al 23’ il solito Fabris “assiste” millimetricamente Cornale che di testa, nel cuore dell’area, impegna severamente Sartorello.
Soltanto un’intuizione geniale potrebbe scardinare la retroguardia, e l’intuizione giunge puntuale al 36’: Cornale serve alla perfezione lo scatenato Fabris (decisamente il migliore in campo) che si “beve” pure l’estremo difensore prima di gonfiare la rete. Immediata la reazione ospite con Ballan che fa il solletico a Milan.
Stop. Le emozioni sono finite. Triplice fischio ed entusiasmo alle stelle per i rossoblu. Gongola pure il presidente Bruno Rizzotto che si limita a dire: «Meno 34 alla salvezza!».

Dal Giornale di Vicenza 28 9 09 pag 34