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storiaIpotesi sulla probabile origine del cognome Fabris per il ceppo della provincia di Vicenza Il cognome Fabris è un cognome cimbro, anzi
è uno dei più classici cognomi I cimbri arrivarono in Italia verso
l'anno 1057 circa, ed andarono ad abitare sull'altopiano dei 7 Comuni
in provincia di Vicenza. L'antico luogo di origine delle famiglie Fabris è Roana in provincia di Vicenza, uno dei 7 Comuni dell'altopiano e corrisponde alla zona della prima immigrazione cimbra (1057), la più antica. Il cognome Fabris significa fabbro,
la persona che lavora il ferro. Ma il cognome Fabris non è il cognome
originale cimbro, bensì la traduzione in LATINO (non in italiano)
del cognome originale cimbro che era Smiderle. Qui in Italia esiste il
cognome Smiderle e anche il cognome tradotto in latino Fabris.
Il cimbro Smiderle è la contrazione (abbreviazione) di Shmid der
lein. SHIMD significa fabbro (fabro) in cimbro, DER significa il (o) e
LEIN significa piccolo in cimbro. Così Smiderle significa piccolo
fabbro. Per essere esatti LEIN non significa piccolo ma è un diminuitivo.
In ogni caso Smiderle significa piccolo fabbro. Il cimbro era solo parlato
non scritto, nel passato, e le persone che sapevano scrivere a quel tempo
erano solo i preti e i notai e quando scrivevano, scrivevano in italiano,
o meglio in veneto, a quel tempo, perché l'italiano è diventato
la lingua ufficiale dell'Italia solo nel 1800. Esiste un'altro motivo per cui i molti cognomi cimbri sono stati tradotti. I cimbri vivevano in un territorio circondato da popolazioni italiane (venete) che parlavano una lingua diversa dai cimbri, così i veneti non capivano i cimbri e i veneti dicevano che i cimbri erano ignoranti perché non sapevano parlare in veneto. Per questo i cimbri accettavano senza protestare la traduzione dei cognomi in italiano per non sottolineare la loro differenza dai veneti e essere giudicati ignoranti. Non bisogna giudicare male nè i veneti di quel tempo nè i cimbri, a quel tempo quegli antichi nostri antenati non avevano avuto la possibiltà di conoscere le cose che conosciamo noi adesso, se noi fossimo nati a quel tempo avremmo fatto le stesse cose. D'altra parte è una cosa splendida il fatto che veneti e cimbri hanno vissuto vicinissimi per quasi 1000 anni senza mai avere degli scontri, anzi i cimbri erano i fìdelissimi della Repubblica di Venezia. |