Il mistero dei Cimbri

Sul mistero dei cimbri gli studi dell’università

La ricerca sulle origini genetiche pubblicata su un giornale scientifico americano

Gerardo Rigoni

Nessun legame tra le origini degli abitanti altopianesi e quelli italiani

Giallo sui cromosomi


Un momento della manifestazione dedicata ai cimbri. ARCHIVIO

L'origine dei cimbri altopianesi rimane un mistero. Da molti anni si discute l'origine degli altopianesi e di quel idioma germanico e numerosi sono stati gli studi antropologici e linguistici per cercare di individuare la provenienza. Ora anche la genetica si è messa a cercare una risposta con uno studio condotto dalle Università italiane di Trento e Ferrara assieme a tre Università danesi.
Lo studio, pubblicato sul American Journal of Physical Antropology, conclude che non ci sono collegamenti tra i cimbri danesi e quelle popolazioni germaniche abitanti gli Altipiani di Asiago, Luserna ed i tredici Comuni veronesi. Ma ha anche indicato una differenza tra gli altopianesi e gli italiani.
Lo studio parte per cercare somiglianze genetiche tra i cimbri italiani e quelli danesi. Fin dai primi ipotesi di studi linguistici compiuti sugli origini dei cimbri altopianesi si è pensato che questi avessero origini danesi. I cimbri era una popolazione arrivata dal profondo nord danese chiamato himmerland. Sono entrati in Italia da nordest scontrandosi ripetutamente con i Romani venendo sconfitti a Vercelli nel 101 a.c. da Gaio Mario.
Il ragionamento dei ricercatori è stato, se i cimbri altopianesi sono discendenti dei cimbri che si scontravano con i romani, quelli che ipoteticamente si sono riparati nelle montagne venete sarebbero stati quasi certamente maschi, guerrieri fuggiti dal campo di battaglia. Quindi i ricercatori hanno tentato di individuare similitudini tra i cromosomi Y dei maschi residenti a Roana, Giazzo e Luserna e i cromosomi Y di maschi originari dello himmerland danese, ovvero dove sono partiti i cimbri nel secondo secolo avanti Cristo. I risultati hanno dimostrato che i cromosomi Y dei “cimbri" altopianesi sono significativamente diversi sia dai maschi dello himmerland sia da altri maschi danesi.
«Risultati che confermano quelli di uno studio di qualche anno fa sul dna mitocondriale, quindi di origine femminile, ma che non aveva dato conclusioni definitive perché il dna mitocondriale varia pochissimo nelle popolazioni europee», spiegano nelle loro conclusioni Cristiano Vernesi del Centro di Ecologia Alpina di Trento e Guido Barbujani della facoltà di Biologia dell'Università di Ferrara.
«Sapevamo che non c'erano legami tra noi e i cimbri che invasero l'Italia nel primo secolo avanti Cristo - commenta Sergio Bonato presidente dell'Istituto Cimbro - e l’appellativo cimbro ci è rimasto addosso dai primi studi del '800 che ci avevano attribuito erroneamente quella provenienza».
Rimane quindi il mistero; gli altopianesi, e i loro cugini veronesi e trentini, da dove sono arrivati?

Dal giornale di Vicenza del 24 settembre 2009